giovedì 19 aprile 2018

Sbrisoline mediterranee

Sono partita dalla tradizione con la curiosità di utilizzare il pomodoro in versione dolce. Ne sono nate queste sbrisoline piene dei colori e dei sapori del nostro sud.


SBRISOLINE MEDITERRANEE






165 g di farina 0
100 g di farina gialla fioretto
100 g di zucchero
125 g di mandorle con la buccia tritate non troppo finemente
scorza di un'arancia
scorza di un limone
120 ml olio evo delicato
2 tuorli
rosmarino e menta tritati finemente

lemon curd:
60 g di burro
75 g di zucchero a velo
1 uovo piccolo
 tuorlo
20 ml succo di limone

confettura di passata di pomodoro:
500 ml di passata di pomodoro
250 g di zucchero
mezza bustina di addensante per confetture
25 ml di succo di limone
la polpa di mezza bacca di vaniglia

Confettura: mescolare tutti gli ingredienti a freddo, portare sul fuoco e cuocere per 10 minuti dall'ebollizione.
Lemon curd: fondere il burro a fiamma dolce, unire lo zucchero, il succo di limone, portare a bollore, scostare dal fuoco, unire l'uovo e il tuorlo già sbattuti insieme e riportare su fuoco, sempre dolce, fino ad addensamento.
Sbrisoline: unire tutti gli ingredienti e versare il composto che deve rimanere granuloso e irregolare, in piccoli stampini imburrati. Dopo un leggero strato di composto, aggiungere dei punti di curd e di confettura di passata di pomodoro. Ricoprire con altre briciole di composto, finire con un pizzico di zucchero semolato e informare a 175°per circa 30 minuti. Servire accompagnando le tortine con il lemon curd e la confettura di passata di pomodoro.




“Con questa ricetta partecipo al Contest Pomorosso d’Autore – In Sugo Veritas, realizzato da Mysocialrecipe in collaborazione con La Fiammante e Fam


lunedì 16 aprile 2018

LInguine allo zafferano con asparagi selvatici e prosciutto crudo di Parma

Niente da fare, oggi ho avuto troppe commissioni da sbrigare. Chissà perché è così difficile recepire il significato di "giorno libero". Pazienza, tanto la mia dispensa è il pozzo di San Patrizio a causa dei miei acquisti alimentari compulsivi e grazie a chi mi conosce e sa cosa mi fa piacere ricevere.
La pasta di oggi è un regalo di Natale di uno dei miei ragazzi, gli asparagi sono al massimo del loro splendore, in frigo un pezzetto di crudo c'è sempre.....e io qualcosa lo posso cucinare!


LINGUINE ALLO ZAFFERANO CON ASPARAGI SELVATICI 
E PROSCIUTTO CRUDO DI PARMA






per 4 persone:
280 g di linguine allo zafferano
olio evo
1 scalogno
1 mazzetto di asparagi selvatici
sale e pepe
brodo vegetale
50 g di prosciutto crudo di Parma

In una padella ampia soffriggere dolcemente in due cucchiai di olio evo, lo scalogno mondato e tritato finemente. Aggiungere gli asparagi mondati e tagliati a rondelle (le punte devono essere tenute intere). Insaporire con sale e pepe e portare a cottura aggiungendo eventualmente poco brodo vegetale (devono ammorbidirsi senza perdere consistenza).
Scadare a vuoto un padellino e quando è ben caldo, saltarvi il prosciutto tagliato a stiscioline fino a renderlo criccante.
Cuocere le linguine in acqua bollente salata e a due minuti dalla cottura trasferirle nella padella con gli asparagi. lasciar insaporire aggiungendo eventualmente poca acqua di cottura della pasta.
Impiattare cospargendo di prosciutto crudo. 


lunedì 9 aprile 2018

Coniglio alle verdure di primavera con polentina croccante

Il lunedì è il mio giorno libero, il giorno del delirio in cucina. Vorrei cucinare tutto, come non ci fosse un domani. Vorrei dare vita a quelle ricette ritagliate da tempo, concretizzare quell'idea che sto meditando da un po', studiare da qualche bel libro di cucina, preparare qualcosa per gli amici dei miei figli, impastare per i colleghi. Troppo, davvero troppo, tanto che delle mille attività iniziate, finisce sempre che qualcosa sfugge al mio controllo e che almeno uno stampo di biscotti finisce con l'abbronzarsi eccessivamente con conseguente depressione da "ecco, sono troppo disordinata, non ho metodo, sarò sempre una cuoca improvvisata,  ecc, ecc, ecc".
Devo darmi una calmata. Lunedì prossimo, uno, due piatti al massimo. Promesso.
Comunque, a parte i biscotti un po'coloriti, l'orzo, il baccalà, il coniglio, la polenta, il fondo bruno, i biscotti con la marmellata, sono venuti bene. Ce la posso fare!


CONIGLIO ALLE VERDURE DI PRIMAVERA CON POLENTINA CROCCANTE






per 4 persone:
400 g polpa di coniglio
olio evo
farina
200 g piselli già sgranati
1 carota
1 cipollotto 
sale e pepe
brodo vegetale

per la polenta:
500 ml acqua
125 g polenta a cottura rapida
sale
olio di semi di arachide

Coniglio: tagliare a tocchetti la polpa di coniglio, infarinarla e mettere a soffriggere dolcemente in tre cucchiai di olio evo. Aggiungere poi i piselli, la carota tagliata a dadini e il cipollotto affettato sottilmente. Sale e pepe. Bagnare con poco brodo vegetale, mettere il coperchio e portare a cottura in circa 30 minuti. 
Polenta: portare l'acqua a bollore con un pizzico di sale, spostare dal fuoco, far cadere la farina per polenta a pioggia e riportare sul fuoco. Cuocere per alcuni minuti. Stendere poi la polenta in uno stampo ad un'altezza di due cm e far raffreddare. Tagliare poi a dadini e friggere in olio di semi ben caldo. Far asciugare su carta da cucina.
Servire accompagnando i bocconcini di coniglio con alcuni dadini di polenta e qualche cucchiaio di verdure.



venerdì 6 aprile 2018

Clafoutis porri e salmone

Questa sera siamo solo in due, noi due. Motivo in più per trattarci bene. Cura naturale per combattere la sindrome da nido vuoto. Zero effetti collaterali se non positivi. Buona serata.

CLAFOUTIS PORRI E SALMONE






per due tegamini:
150 ml panna liquida
1 uovo
40 g Parmigiano reggiano grattugiato
1 porro grande
20 g burro
1 cucchiaio di olio evo
50 g salmone affumicato
sale, pepe e noce moscata


Mondare il porro e tagliarlo a rondelle spesse da passare in padella con l'olio e il burro. Insaporire con sale, pepe e noce. Mettere il coperchio e cuocere per una decina di minuti a fiamma bassa.
Battere l'uovo con il Parmigiano e la panna, aggiungere un pizzico di sale. 
Ungere di burro due tegamini, versare il composto di uova e panna, disporre le rondelle di porro, il salmone tagliato a striscioline e mettere in forno a 200° per 20 minuti.




Un ultimo pizzico di pepe se piace.






Buona cena a noi!




domenica 1 aprile 2018

Buona Pasqua di cuore a tutti e in particolare a chi saprà creare momenti di pace mettendo a sedere le persone attorno ad un tavolo!















Biscotti di pasta sablée con ovetti di zucchero e cioccolato fissati con ghiaccia reale.

venerdì 30 marzo 2018

Crespelle ricotta e spinaci

Prove di Pasqua. Sono veloci da preparare se si procede a step poi si assembla tutto e il gioco è fatto. Il ripieno va benissimo anche per i tortelli.


CRESPELLE RICOTTA E SPINACI






crespelle (20 pezzi):
200 g farina
4 uova
300 ml di latte
50 g di burro fuso
un pizzico di sale
burro per ungere il padellino

ripieno:
250 g ricotta
120 g spinaci lessati
40 g Parmigiano reggiano grattugiato
sale e pepe

besciamella:
40 ml latte
40 g farina
500 ml latte caldo
sale, pepe, noce moscata

mandorle a lamelle

Crespelle: amalgamare tutti gli ingredienti e lasciar in riposo per un'ora. Ungere un padellino con una noce di burro poi versarvi un mestolino di composto. Bastano due minuti per lato. Procedere fino ad esaurimento.
Ripieno. In un robot amalgamare gli spinaci strizzati con la ricotta, il Parmigiano, il sale e il pepe.
Besciamella: portare a bollore il latte. In una casseruola fondere il burro, intridervi la farina poi aggiungere il latte ben caldo. Insaporire con sale, pepe e noce moscata e cuocere per una decina di minuti.
Assemblaggio: prendere una crespella, spalmarvi un cucchiaio generoso di ripieno, ripiegare a cannellone o come piace.










In una pirofila unta di burro, velare il fondo con poca besciamella, sistemarvi le crespelle e coprire con la besciamella. Coprire con foglio di alluminio e cuocere in forno a 200° per una ventina di minuti. Servire cospargendo con un pizzico di mandorle a lamelle precedentemente tostate in padella.




mercoledì 28 marzo 2018

Uovo in camicia con fonduta di pecorino e briciole di salame

Un ovetto fresco, fresco, in attesa dell'uovo di cioccolato di domenica prossima.


UOVO IN CAMICIA CON FONDUTA DI PECORINO, CARCIOFI CONFIT E BRICIOLE DI SALAME





per 4 persone:
4 uova
60 g pecorino romano grattugiato
100 ml panna
50 g salame piccante tagliato a dadini
2 carciofi
olio evo
alloro, grani di pepe

Mondare i carciofi generosamente in modo da conservare sola la parte più tenera. Privarli del fieno interno, tagliarli in 4-6 spicchi e mettere a bagno in acqua acidulata con succo di limone.
Portare l'olio evo a 70°, unire il pepe e le foglie di alloro e i carciofi (devono rimanere coperti). Portarli a cottura in circa 15 minuti cercando di tenere cotante la temperatura (spostare dal fuoco il pentolino per qualche istante quando l'olio si scalda troppo).

Adagiare su di una ciotola un foglio di pellicola da cucina, ungere di olio, sgusciarvi un uovo e chiudere bene attorcigliando i lembi della pellicola (si deve fare un fagottino). Procedere così con tutte le uova. Portare l'acqua a fremere poi immergere le uova per circa 4-5 minuti.

In un altro pentolino portare a bollore la panna, togliere dal fuoco, unire il pecorino e farlo sciogliere con una frusta.

Scaldare una padella senza condimenti e saltarvi i dadini di salame.

Impiattamento: in una fondina mettere un mestolino di fonduta di pecorino e l'uovo liberato dalla pellicola. Completare con qualche spicchio di carciofo sgocciolato dall'olio e con i dadini di salame.