venerdì 2 dicembre 2016

Fatemi cucinare..il pranzo di Natale!

Ieri sera abbiamo iniziato i festeggiamenti per il Santo Natale con una bella serata di cucina: un gruppo di gentilissimi ospiti, i piatti della nostra tradizione e qualcosa di più, il brindisi finale.
Un'occasione per incontrarsi, parlare di cibo, mangiare insieme, insomma, un'occasione per prendersi una pausa e stare bene.
Alla fine della serata ero proprio stanca..e felice. 
I miei ospiti erano rilassati e mi hanno fatto un meraviglioso regalo senza nemmeno essersene accorti. Mi hanno fatto capire che Fatemi cucinare non sono solo io. 
Fatemi cucinare è una famiglia, la mia famiglia. 
Sono i miei figli che mi lasciano i loro spazi quando organizzo le mie serate di cucina.
E' mia figlia che dopo una giornata di lavoro si fionda da me per darmi una mano, sostenermi nei dubbi nell'ultimo momento (anche del penultimo) e fotografa quanto avviene. 
E' suo marito che in queste occasioni cena da solo per lasciarle modo di aiutarmi.
E' mio figlio, il "piccolo", che mi fa da factotum facendo su e giù per le scale milioni di volte, lavando le stoviglie che via via utilizzo. 
E' mio marito che dal piano di sopra, dove ho il forno, gestisce le cotture che gli ho affidato il giorno prima dopo aver stilato con lui un attento piano di battaglia. 
Sono tutti loro insieme che mi sostengono, fanno il tifo per me, fanno in modo di concorrere ognuno per la sua parte, affinché io possa fare quello che amo, aiutandomi a raggiungere quella che desidero e sento di essere. 
Dentro a me, dentro a Fatemi cucinare, ci sono tutti loro.
In una famiglia è così.
Ci si sostiene a vicenda perché ognuno sia se stesso e non sia solo nella ricerca di se stesso. 
E' stato bello assaporare questa realtà.
Un regalo di Natale in anticipo. 

























domenica 27 novembre 2016

Risotto alla Fortana con briciole di salsiccia

Onore ai vini della mia terra: Fortana o Lambrusco poco importa. Non si sbaglia con nessuno dei due e li si manda a nozze con riso e salsiccia per chiudere i festeggiamenti del mese dedicato al maiale. 



RISOTTO ALLA FORTANA CON BRICIOLE DI SALSICCIA







240 g riso Carnaroli
1,5 l brodo vegetale
olio evo
1 scalogno

150 g luganega
750 ml Fortana secco
30 g burro
Parmigiano Reggiano
timo fresco

Sgranare la salsiccia o la luganega. In una padella antiaderente farla asciugare a fiamma bassa.  Profumarla con una spruzzata di Fortana, muoverla e portarla a croccantezza.
In un cucchiaio di olio evo soffriggere lo scalogno tritato e cuocere a fiamma dolce per una decina di minuti.
In una casseruola tostare a secco il riso, sfumarlo con il vino, unire lo scalogno e proseguire la cottura con il brodo caldo. Fuori fuoco mantecare con il burro e il Parmigiano.
Servire spargendo sul risotto le briciole di salsiccia e foglioline di timo fresco.




martedì 22 novembre 2016

Bocconcini al cioccolato

"E' ora di alzarsi!".
..............

"La sveglia è suonata, hai il treno".
.............

"Vai a lezione nel pomeriggio?".
............

I biscotti arrivano a cottura e il profumo si diffonde per la casa. Si ode una voce:
"Arrivo!".

Ma ci voleva tanto?

BOCCONCINI AL CIOCCOLATO






125 g cioccolato fondente
150 g farina 00
50 g burro 
1 uovo
1 cucchiaio zucchero vanigliato
75 g zucchero (bianco o di canna)
2 cucchiai cacao in polvere
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di sale
zucchero a velo

Ammorbidire il burro a temperatura ambiente. Tagliare il cioccolato con il coltello per il pane poi scioglierlo con il microonde (10 secondi alla massima potenza, mescolare, altri 10 secondi...fino a scioglimento completo) o a bagnomaria.
In una ciotola mescolare burro, zuccheri e sale. Poi aggiungere l'uovo, il cioccolato fuso e infine la farina, il cacao e il cucchiaino di lievito. Far riposare in frigo almeno 30 minuti. 
Con questo composto preparare della palline della grandezza di una noce, schiacciarle leggermente, spolverarle con lo zucchero a velo e sistemarle in una teglia ricoperta di carta da forno.
Cuocere a 180° per 12 minuti circa. 

domenica 20 novembre 2016

Fatemi cucinare..il pranzo di Natale!


Scambiamoci gli auguri e qualche idea per il pranzo della festa più bella dell'anno!






giovedì 1 dicembre 2016
ore 19
via San Giovanni Bosco 10
Sant'Ilario d'Enza Re


Menù

Bocconcini di pan brioche con spalla cotta e giardiniera

Insalatina tiepida di cappone

I cappelletti in brodo

Filetto in crosta con funghi e castagne

Sformatini di panettone


per informazioni ed iscrizioni:
info.fatemicucinare@gmail.com

martedì 15 novembre 2016

Il mio November pork

Una bellissima serata! Grazie agli amici che hanno partecipato al November pork di Fatemi cucinare! Alla prossima, prepareremo il menù di Natale.



lunedì 14 novembre 2016

Risotto al ragù di coniglio con le olive.

Questa è una delle ricette  a versione multipla che faccio per casa mia. Amo provare nuove ricette, sperimentare nuovi sapori ma devo anche fare i conti con i miei commensali e i loro gusti.
Ormai li conosco, so fin dove mi posso spingere, i sapori che li infastidiscono, le consistenze che non tollerano,  il pensiero di certi abbinamenti che  non riescono ad affrontare.  Per il momento.
Sì perché devo dire che con il tempo i loro gusti si sono allargati, hanno scoperto nuovi piaceri, hanno osato timidi passi al di fuori della linea pasta alla carbonara, hamburger, pizza, torta cioccolatina che da sempre rappresenta la loro direttiva culinaria, il massimo della sicurezza.
La cosa che li spaventa di più e che io amo tantissimo? L'abbinamento frutta-salato!
Ho quindi imparato a  mediare fra la mia voglia di novità e il loro passo tranquillo, con risultati più che buoni. Quando so che un piatto rischia di spiazzarli e  di far scattare la disperazione del "Ma io cosa posso mangiare di normale?", opero sul piatto. Lo seziono, ridefinisco le fasi della preparazione e faccio in modo che alla fine possa uscire in doppia versione: la mia e quella che i miei ospiti, mio marito e i miei ragazzi, possono affrontare.
Questa è una di quelle ricette. Le olive, che fanno arricciare qualche naso in casa mia, e che pure ben si sposano con il coniglio, andavano aggiunte al ragù. Io le ho tenute separate e messe solo alla fine nel mio piatto. Il risultato? Un pranzo sereno, niente cibo buttato che solo mi si accappona la pelle al pensiero, e la piacevole conferma che anche a tavola, come nel mondo, c'è posto per tutti. O quasi.
Buona settimana.


RISOTTO AL RAGU' DI CONIGLIO CON LE OLIVE






per 4 persone:
280 g riso Carnaroli
1,5  l di brodo vegetale
250 g polpa di coniglio a pezzettini
1 cucchiaio di olive nere
1 piccola carota
1 cipolla piccola
1 pezzo di gambi di sedano
1 rametto di rosmarino
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
vino bianco
1 noce di burro
30 g Parmigiano Reggiano
sale e pepe

Tagliare le olive grossolanamente e metterle in forno a 100° a disidratarsi (si possono usare anche al naturale ma in questo modo diventano croccanti e danno un po' di contrasto alla morbidezza del piatto) poi si tritano ulteriormente in modo da sminuzzarle bene.
In una padella mettere un filo di olio evo e far rosolare le verdure tritate a fuoco dolce. Aggiungere la polpa di coniglio e procedere con la rosolatura alzando di poco la fiamma, Sfumare con poco vino bianco, Aggiungere il rametto di rosmarino, il concentrato diluito in poco brodo e un mestolino di brodo vegetale. Coprire e portare a cottura in 30 minuti circa. Alla fine eliminare il rosmarino.





In una casseruola tostare il riso a secco poi portarlo a cottura con il brodo vegetale.Fuori fuoco mantecare con il burro e il parmigiano. Lasciare qualche minuto in riposo e impiattare: risotto, un cucchiaio abbondante di ragù di coniglio al centro, le briciole di olive a completamento. 


lunedì 7 novembre 2016

Zuppa di porri e patate con fili di zucca fritti

Giorno libero. Giorno libero per modo di dire.
E' il giorno in cui vorresti far quadrare il cerchio, ricomporre l'ordine primordiale che era all'inizio del mondo e che ha perso l'indirizzo di casa tua.
Il giorno in cui "Se per caso hai tempo potresti....".
Il giorno in cui vorresti anche leggere, pregare, provare la ricetta dell'ultimo libro che hai comprato, farti una bella maschera al viso o stendere un nulla di smalto sulle unghie, preparare le lezioni da lì a Natale, passeggiare, curiosare per negozi...
E tutti i lunedì è così. Ci casco. Parto decisa come se davvero riuscissi a concentrare i miei sogni in poche ore per poi finire anche con un filo di delusione. Eppure non ricordo che da piccola sognassi di fare il super eroe. Al massimo la ballerina.
Mettiamoci avanti per la cena che è meglio.


ZUPPA DI PORRI E PATATE CON FILI DI ZUCCA FRITTI





3 porri
1 patata piccola
olio evo
sale e pepe
pimento bianco
80 g polpa di zucca cruda già mondata
olio di semi


In una casseruola rosolare tre porri privati del verde, mondati, lavati e tagliati a affettati., in un cucchiaio di olio evo. Dopo qualche minuto aggiungere anche la patata pelata e tagliata a cubetti. Coprire di brodo vegetale o acqua e cuocere per 20 minuti circa. Controllare il sale e il pepe e profumare con due grani di pimento bianco leggermente schiacciati. Frullare con il mixer ad immersione.
Con l'attrezzo apposito, simile al pelapatate, ridurre la polpa di zucca in fili, passarli nella farina, scuoterli al setaccio e friggerli in olio di semi. Sale e pepe.
In una fondina mettere due mestoli di zuppa e completare con un ciuffo di fili di zucca.