sabato 6 luglio 2013

Pomodoro ripieno di melanzane su crema di peperoni gialli - Mediterraneo

Questa ricetta mi è stata solleticata dal contest "Sapore di Mediterraneo" di Petrusina.
Quello che amo dell'estate, stagione che mi toglie ogni forza con le sue ondate di calore afoso, è la sua capacità di esaltare l'identità del mio Paese.
Noi siamo un paese del Mediterraneo.
Da sempre.
Un orgoglio che ha radici lontane e che ha fatto dei suoi doni naturali, il  punto di forza nell'attraversare i secoli e nel superare i confini.
Un Paese del Mediterraneo è prima di tutto un'esplosione di  colori.
Belli, caldi, esaltati ancor di più dalla luce di questi giorni.
Poi i profumi, intensi, avvolgenti. Passeggi e ti solleticano il naso e la memoria,  estratti e diffusi dal calore che rompe l'aria che da me in campagna, è fatta ancora di pomeriggi silenziosi e immobili.

Quando ho trovato questo contest ho allora pensato  a quali potessero essere i colori e i profumi più "Mediterraneo" che appartenessero ai miei ricordi e alla mia esperienza:  peperoni, pomodori, melanzane, rosmarino, aromatiche....Cosa scelgo? Scelgo tutto!

POMODORO RIPIENO DI MELANZANE SU CREMA DI PEPERONI GIALLI




 per 4 persone:
4 pomodori ramati grandi
1 melanzana
1 peperone giallo grande
olio evo
olio di arachidi
sale
pistacchi
rosmarino
salvia
basilico

Lavare il peperone e metterlo in forno caldo a 190° per 20 minuti. Trasferirlo immediatamente in una sacchetto di plastica per alimenti (quelli che si usano per congelare), chiuderlo e lasciarlo "sudare" per 15 minuti. Dopo questo tempo la pelle si staccherà molto facilmente così come sarà facile togliere picciolo, semi e filamenti bianchi interni. Tagliare il peperone a quadrotti, inserirlo nel bicchiere del frullatore ad immersione, aggiungere 2/3 cucchiai di olio evo e frullare fino a ridurre il tutto in una salsina colorata.

Lavare i pomodori e fare un taglio a croce sul fuoco. Tuffarli per 1 minuto in acqua bollente a bollore, estrarli, togliere la pelle con forchetta e coltello (conservarne una parte per la decorazione del piatto). Con molta delicatezza tagliate la calotta del pomodoro, una sottilissima fettina di polpa nella parte inferiore perché posa rimanere dritto e scavare la polpa interna. Metterlo a testa in giù a sgocciolare per bene.




Lavare la melanzana, sbucciarla (conservare una parte delle bucce in acqua gelata in frigorifero), tagliarla a cubetti, metterla a perdere l'amaro per 15 minuti (si taglia prima a fette, si mettono in un colapasta, si spolvera ogni strato con  sale fine, si coprono con un piattino su cui si appoggia qualcosa di un pesante per aumentare la pressione).
Riprendere le fette, asciugarle con carta da cucina, tagliarle a cubetti, cuocerle per 10 minuti in una padella con 3 cucchiai di olio evo e 1 spicchio d'aglio per insaporire. Controllare la sapidità. Al termine aggiungere basilico tagliuzzato finemente.

Asciugare bene le bucce di melanzana  e quelle dei pomodori che si sono conservate. Tagliare a julienne e friggere brevemente in olio di arachidi insieme ad alcune foglie di salvia.




Impiattamento: spargere sul fondo di un piattino un mestolino di crema di peperoni gialli.
Al centro posizionare il pomodoro riempito con uno o due cucchiai di melanzana. Cospargere di pistacchi tritati.




Decorare la crema di peperoni con le bucce e le foglie fritte e qualche ago di rosmarino semplicemente lavato.






Con questa ricetta partecipo a :



4 commenti:

  1. Woow...che piatto coreografico!! e sarà anche buonissimo!! Ciao ciao

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  2. Grazie Irma! Ieri sera ho guardato alla tele "Irma la dolce", non potevo farmelo scappare, in tuo onore!

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  3. ciao Bianca, piacere io mi chiamo Vanna,e sono felice di essere passata da te! trovo il tuo blog molto interessante e quindi mi sono unita, se ti va di venire da me mi fa molto piacere, a presto! http://ledeliziedivanna.blogspot.it/

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    1. Cara Vanna, sono passata molto volentieri da te. Che grafica deliziosa! sai che anche noi abbiamo un cagnolotto in casa? Continuiamo a sentirci. Ti auguro una buona giornata e...sì, hai ragione, la vita comincia a 40 anni!

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