domenica 13 agosto 2017

Tortelloni al cacao con zucca, speck e nocciole

Colore, colore, colore! Il colore porta sapore e il fresco che questa torrida estate ci sta concedendo, porta tortelli!



TORTELLONI AL CACAO CON ZUCCA, SPECK E NOCCIOLE





per 5 persone:
pasta:
2 uova
180 g farina 00
1 cucchiaio cacao amaro

ripieno:
150 g zucca cotta al forno 
20 g amaretti in polvere
30 g mostarda di frutta
20 g Parmigiano reggiano
1 pizzico di cannella
1 pizzico di chiodi di garofano in polvere
sale e pepe

condimento:
100 g speck
2 cucchiai di nocciole pelate
olio evo
salvia

Impastare gli ingredienti per la pasta, avvolgere in pellicola e far riposare 30 minuti.
Per il ripieno mettere tutti gli ingredienti in un robot e creare il composto. 
Tirare la pasta, tagliare in quadrati di circa 6 cm di lato, porre al centro un pizzico generoso di ripieno poi chiudere i tortelloni.









In un'ampia padella in un velo di olio soffriggere lo speck tagliato a striscioline e profumato con salvia fresca. 
Cuocere i tortelloni in acqua bollente salata e quando affiorano trasferirli nella padella con lo speck per farli insaporire a fiamma dolce e aiutandosi con poca acqua di cottura della pasta. 
Per finire aggiungere le nocciole tostate e tritate grossolanamente. 



mercoledì 9 agosto 2017

Filetto di ombrina con cipolla e pomodoro

Mare, profumo di mare....ci sono cresciuta con questa canzone, è stata l'appuntamento quotidiano di quando ero ragazza, l'occasione per sognare di essere questo o quel personaggio in viaggio per mete esotiche. A distanza di anni, non ho mai fatto una crociera ma va bene così.
Il mio panorama di vita è così gradevole che non sento la spinta a cercare paradisi altrove.
Certo che se capita l'occasione di un bel viaggio la si prende ma per il momento il mare non lo navigherò.
Lo porto negli occhi e in tavola!


FILETTO DI OMBRINA CON CIPOLLA E POMODORO






per 4 persone:
4 filetti di ombrina
pomodorini ciliegia o datterini
3 cipollotti di Tropea
olive taggiasche
olio evo
origano
sale e pepe

In una padella insaporire in due cucchiai di olio evo i cipollotti mondati e affettai. Sale e pepe. Unire i pomodorini lavati e spaccati con le mani per far loro perdere un poco dell'acqua interna e le olive anch'esse rotte in due o tre parti.  Cuocere a fiamma alta e per pochi minuti. Spolverare di origano.
In un'altra padella scaldare due cucchiai di olio evo e cuocere i filetti tagliati in due o tre parti partendo dalla parte della pelle. Bastano pochi minuti per lato.
Porre al centro del piatto due cucchiai di verdure e adagiarvi sopra i filetti di ombrina.




sabato 5 agosto 2017

Fusilloni di Gragnano con fiori di zucca, baccalà e gocce di basilico

Quando le materie prime sono di ottima qualità, anche le ricette più semplici cantano!
Il baccalà mi è stato regalato da un maestro del pesce.
La pasta è il premio di una gara di cucina a cui ho partecipato all'inizio dell'estate
I fiori sono del mio micro orto. Le piante hanno prodotto zero zucchini ma per quest'anno ci accontentiamo dei fiori.
Chissà cos'ho sbagliato?
Il basilico è di Daniela che ha un orto magnifico e mi regala verdure meravigliose.
Insomma, non posso che cucinare!

FUSILLONI DI GRAGNANO CON FIORI DI ZUCCA E BACCALA'





per 4 persone:
280 g fusilloni di Gragnano
olio evo
10 fiori di zucca
300 g baccalà dissalato
mezzo cipollotto

una manciata di foglie di basilico
1 cucchiaio di mandorle
30 g Parmigiano reggiano
olio evo
sale

Per le gocce di basilico preparare un pesto leggero mettendo nel tritatutto le foglie lavate, le mandorle, un pizzico di sale, il formaggio grattugiato, tre cucchiai i olio evo e due cucchiai di acqua tiepida. Devono risultare fluide e leggere, più delicate del normale pesto.
In un'ampia padella soffriggere delicatamente il cipollotto tritato poi aggiungere il baccalà tagliato a pezzetti. Far rosolare una decina di minuti voltandolo spesso con delicatezza. Unire poi i fiori mondati, puliti con una carta da cucina appena umida, privati del pistillo e ridotti a striscioline. Saltare a fiamma viva e spegnere.
Cuocere i fusilloni in acqua bollente salata completandone la cottura nella padella con il sugo.
Impiattare terminando con gocce di basilico.

giovedì 3 agosto 2017

Blini con macedonia di frutta e verdura all'olio profumato

Ho voglia di provare cose nuove. No, non sono un tipo temerario, nemmeno in cucina.
Amo la tradizione che mi piace reinventare, adattandola alle mie corde e alle conoscenze che vado via via acquisendo. Non sono tipo da cucina molecolare che mi affascina nella sua parte teatrale e in alcuni piccoli giochi di magia che si possono riprodurre anche in una semplice cucina. Però mi piace sperimentare, rifare, proporre con garbo e gradualità qualcosa di nuovo. Per semplicissimi motivi: cucino per la mia famiglia e so fin dove mi posso sporgere (anche se in modo impercettibile ma costante ho alzato in questi anni l'asticella dei loro gusti) e non voglio sprecare. Non so se è giusto questo procedere ma è quello che finora mi ha condotto.
In questi giorni avevo in mente il pomodoro. Vicino a me a fine mese ci saranno alcune feste dedicate a questa verdura e pensavo a come cucinarla in modo nuovo. Con il caldo che c'è sicuramente si va di insalata, con qualche nuovo ospite nell'insieme!


BLINI CON MACEDONIA DI FRUTTA E VERDURA ALL'OLIO PROFUMATO





per 4 persone:
blini  :
80 g farina
1 uovo
150 ml latte
8 g lievito per torte salate
sale

macedonia:
mezzo cestino di fragole
1 cetriolo (10 cm)
1 cestino di pomodorini Piccadilly
1 fetta di anguria
mezzo kiwi
1 cipollotto rosso di Tropea

olio profumato:
6 cucchiai di olio evo
mezzo baccello di vaniglia (usare i semi o il baccello svuotato, io ho usato questa soluzione e il profumo rilasciato è stato davvero intenso)
scorza grattugiata di mezzo limone
1 cucchiaio succo di limone
pepe bianco
sale

stracciatella
basilico

Partire dall'olio: mettere in una ciotola tutti gli ingredienti, mescolare, coprire con pellicola e far riposare al fresco.
Blini: separare l'albume dal tuorlo. Unire quest'ultimo agli altri ingredienti e far riposare coperto per un'ora. Montare l'albume a neve, unirlo alla pastella delicatamente. Scaldare una padella antiaderente e versarvi il composto a cucchiaiate, formando dei cerchi di circa 8-10 cm di diametro e facendoli cuocere circa 3 minuti per lato.

Macedonia: mondare fragole, pomodori, anguria e kiwi riducendo tutto a dadini. Fare a fette sottili la cipolla e farla riposare in acqua gelata fino al momento dell'uso. Pelare il cetriolo, affettarlo, metterlo 30 minuti sotto sale, tamponare le fette. 
Unire frutta e verdure e condire con l'olio profumato e qualche foglia di basilico fresco spezzata con le mani.

Prendere un blini, porvi al centro un cucchiaio di stracciatella e sopra la macedonia.