mercoledì 30 agosto 2017

Fatemi cucinare... la colazione!

Per ripartire con il piede giusto dopo la pausa delle vacanze, niente di meglio di una buona colazione!
Muffin, plum-cake, ciambelle ma anche qualcosa di salato per non farci mancare nulla!






mercoledì 13 settembre 2017
ore 19
via San Giovanni Bosco 10
Sant'Ilario d'Enza Re


Menù

Muffin

Plum-cake

Ciambella

Pancake

Cruffin

Scones


Per informazioni e iscrizioni contattare:

info.fatemicucinare@gmail.com

sabato 26 agosto 2017

Biscotti cacio e pepe con prosciutto di Parma e fichi

Poche ore ci separano dalla XX edizione del Festival del prosciutto di Parma che si terrà fra Langhirano e Parma dal 1 al 10 settembre.
Mi preparo a tuffarmi fra eventi, mostre, show cooking e stands per apprezzare ancora una volta una delle eccellenze delle terre in cui vivo.
Il riscaldamento comincia dalla cucina. Al primo cestino di fichi visto in negozio, scatta l'associazione. Qui ci vuole una bella fetta di prosciutto. Di Parma naturalmente. Veniteci a trovare!



BISCOTTI CACIO E PEPE CON PROSCIUTTO DI PARMA E FICHI






per i biscotti (12):
50 g pecorino romano
50 g farina
50 g burro
pepe grattugiato al momento
2 cucchiai di nocciole tritate finemente

burrata
fichi Moro
olio evo
basilico
100 g Prosciutto crudo di Parma
miele

Ammorbidire il burro e impastare velocemente tutti gli ingredienti necessari per i biscotti. Avvolgere il panetto ottenuto in pellicola da cucina e far riposare in frigo per almeno 30 minuti. Stendere poi l'impasto ad uno spessore di 5 mm circa e ricavarne dei biscotti con le forme desiderate. Cuocere in forno caldo a 200° per 8 minuti circa.

Lavare i fichi, coprirli con una foglia di basilico e avvolgerli in mezza fetta di prosciutto crudo di Parma. Saltare a fiamma medio alta questi fagottini in una padella appena velata di olio evo. 

Disporre un biscotto sul piatto, coprirlo con un cucchiaio di burrata,un fagottino di fichi e completare con poche gocce di miele.
Si può sostituire il biscotto con una fettina di pane tipo baguette, leggermente tostata. 



giovedì 24 agosto 2017

Paccheri, pomodoro e melanzane

Quanti piccoli, grandi piaceri sono contenuti nelle nostre giornate.
Pochi piaceri sono più grandi di una visita inattesa di tua figlia.
Pochi piaceri sono più grandi di avere pronta da offrirle, una cosina che hai preparato per pranzo, una cosina forse un po' disordinata ma piena di colore.
Come quello che lei sa accendere e regalare a ciascuno di noi quando passa come un turbine da casa.



PACCHERI POMODORO E MELANZANE






per 4 persone:
240 g paccheri
1 melanzana 
250 g pomodori San Marzano pelati
1 spicchio di agio
basilico
olio evo
sale
olio di semi per friggere
granella di pistacchi
pecorino roano

Mondare la melanzana, lavarla, tagliarla a cubetti e farle perdere l'amaro con un pizzico di sale per 30 minuti poi friggerla in olio di semi e asciugare su carta da cucina.
Tagliare a filetti i pomodori e metterli in una ciotola con olio evo, lo spicchio d'aglio schiacciato e privato del germe, abbondante basilico strappato con le mani e sale. Coprire e porre in frigo fino al memento di condire.
Cuocere i paccheri in acqua bollente salata,  condirli con i pomodori e i cubetti di melanzana.
Completare con la granella di pistacchi, il pecorino passato dalla grattugia a fori larghi e un filo di olio evo a crudo.

venerdì 18 agosto 2017

Spaghetti con i friggitelli

Sono sulle colline bolognesi per gli ultimi giorni di vacanza prima della ripresa lavorativa. 
Ho avuto un'estate ricchissima di viaggi, scoperte di posti meravigliosi, mille e mille chicche di cucina. Bellissima, meravigliosa Italia! 
Non tutte le mie estati però sono così. Questa è un'estate che abbiamo voluto fosse speciale. 
Stiamo festeggiando da giugno il nostro trentesimo anniversario di matrimonio.
Non ci siamo regalati cose ma tempo e spazio, tanto tempo per noi, tutto per noi e spazi nuovi da visitare. Quanta bellezza ha riempito le nostre giornate e quanta desideriamo assorbirne ancora partendo dalle cose piccole di ogni giorno, quelle che ci hanno nutrito e sostenuto in questi anni: il nostro svegliarci insieme, fare colazione e poi partire. Insieme, da 30 anni. Mio marito è un regalo che dura da trent'anni e che non ho ancora finito di scartare perché ancora riesce a stupirmi con  la sua capacità, la sua volontà di amarmi, di starmi accanto, anche nelle mie passioni, come quella per la cucina. 
Pubblico volentieri uno spaghettino fatto prima di partire. 
Veloce, veloce, colorato, gradevole anche in queste giornate di prepotente, inestinguibile caldo. 
Tranquilli, prima o poi il brasato ritornerà!



SPAGHETTI CON I FRIGGITELLI






per 4 persone:
280 g spaghetti
6-8 peperoni friggitelli colorati
1 cipollotto
1 spicchio di aglio
3 acciughe sottolio
olio evo
prezzemolo
basilico

In un'ampia padella profumare due o tre cucchiai di olio con lo spicchio d'aglio. Toglierlo quando prende colore e soffriggere il cipollotto affettato finemente. Aggiungere i peperoni lavati, mondati e tagliati a striscioline finissime.




Far sciogliere nel sugo le acciughe.
Cuocere gli spaghetti in acqua bollente salata e completarne la cottura nella padella con i friggitelli.
Cospargere di prezzemolo fresco tritato e qualche fogliolina di basilico.

domenica 13 agosto 2017

Tortelloni al cacao con zucca, speck e nocciole

Colore, colore, colore! Il colore porta sapore e il fresco che questa torrida estate ci sta concedendo, porta tortelli!



TORTELLONI AL CACAO CON ZUCCA, SPECK E NOCCIOLE





per 5 persone:
pasta:
2 uova
180 g farina 00
1 cucchiaio cacao amaro

ripieno:
150 g zucca cotta al forno 
20 g amaretti in polvere
30 g mostarda di frutta
20 g Parmigiano reggiano
1 pizzico di cannella
1 pizzico di chiodi di garofano in polvere
sale e pepe

condimento:
100 g speck
2 cucchiai di nocciole pelate
olio evo
salvia

Impastare gli ingredienti per la pasta, avvolgere in pellicola e far riposare 30 minuti.
Per il ripieno mettere tutti gli ingredienti in un robot e creare il composto. 
Tirare la pasta, tagliare in quadrati di circa 6 cm di lato, porre al centro un pizzico generoso di ripieno poi chiudere i tortelloni.









In un'ampia padella in un velo di olio soffriggere lo speck tagliato a striscioline e profumato con salvia fresca. 
Cuocere i tortelloni in acqua bollente salata e quando affiorano trasferirli nella padella con lo speck per farli insaporire a fiamma dolce e aiutandosi con poca acqua di cottura della pasta. 
Per finire aggiungere le nocciole tostate e tritate grossolanamente. 



mercoledì 9 agosto 2017

Filetto di ombrina con cipolla e pomodoro

Mare, profumo di mare....ci sono cresciuta con questa canzone, è stata l'appuntamento quotidiano di quando ero ragazza, l'occasione per sognare di essere questo o quel personaggio in viaggio per mete esotiche. A distanza di anni, non ho mai fatto una crociera ma va bene così.
Il mio panorama di vita è così gradevole che non sento la spinta a cercare paradisi altrove.
Certo che se capita l'occasione di un bel viaggio la si prende ma per il momento il mare non lo navigherò.
Lo porto negli occhi e in tavola!


FILETTO DI OMBRINA CON CIPOLLA E POMODORO






per 4 persone:
4 filetti di ombrina
pomodorini ciliegia o datterini
3 cipollotti di Tropea
olive taggiasche
olio evo
origano
sale e pepe

In una padella insaporire in due cucchiai di olio evo i cipollotti mondati e affettai. Sale e pepe. Unire i pomodorini lavati e spaccati con le mani per far loro perdere un poco dell'acqua interna e le olive anch'esse rotte in due o tre parti.  Cuocere a fiamma alta e per pochi minuti. Spolverare di origano.
In un'altra padella scaldare due cucchiai di olio evo e cuocere i filetti tagliati in due o tre parti partendo dalla parte della pelle. Bastano pochi minuti per lato.
Porre al centro del piatto due cucchiai di verdure e adagiarvi sopra i filetti di ombrina.




sabato 5 agosto 2017

Fusilloni di Gragnano con fiori di zucca, baccalà e gocce di basilico

Quando le materie prime sono di ottima qualità, anche le ricette più semplici cantano!
Il baccalà mi è stato regalato da un maestro del pesce.
La pasta è il premio di una gara di cucina a cui ho partecipato all'inizio dell'estate
I fiori sono del mio micro orto. Le piante hanno prodotto zero zucchini ma per quest'anno ci accontentiamo dei fiori.
Chissà cos'ho sbagliato?
Il basilico è di Daniela che ha un orto magnifico e mi regala verdure meravigliose.
Insomma, non posso che cucinare!

FUSILLONI DI GRAGNANO CON FIORI DI ZUCCA E BACCALA'





per 4 persone:
280 g fusilloni di Gragnano
olio evo
10 fiori di zucca
300 g baccalà dissalato
mezzo cipollotto

una manciata di foglie di basilico
1 cucchiaio di mandorle
30 g Parmigiano reggiano
olio evo
sale

Per le gocce di basilico preparare un pesto leggero mettendo nel tritatutto le foglie lavate, le mandorle, un pizzico di sale, il formaggio grattugiato, tre cucchiai i olio evo e due cucchiai di acqua tiepida. Devono risultare fluide e leggere, più delicate del normale pesto.
In un'ampia padella soffriggere delicatamente il cipollotto tritato poi aggiungere il baccalà tagliato a pezzetti. Far rosolare una decina di minuti voltandolo spesso con delicatezza. Unire poi i fiori mondati, puliti con una carta da cucina appena umida, privati del pistillo e ridotti a striscioline. Saltare a fiamma viva e spegnere.
Cuocere i fusilloni in acqua bollente salata completandone la cottura nella padella con il sugo.
Impiattare terminando con gocce di basilico.

giovedì 3 agosto 2017

Blini con macedonia di frutta e verdura all'olio profumato

Ho voglia di provare cose nuove. No, non sono un tipo temerario, nemmeno in cucina.
Amo la tradizione che mi piace reinventare, adattandola alle mie corde e alle conoscenze che vado via via acquisendo. Non sono tipo da cucina molecolare che mi affascina nella sua parte teatrale e in alcuni piccoli giochi di magia che si possono riprodurre anche in una semplice cucina. Però mi piace sperimentare, rifare, proporre con garbo e gradualità qualcosa di nuovo. Per semplicissimi motivi: cucino per la mia famiglia e so fin dove mi posso sporgere (anche se in modo impercettibile ma costante ho alzato in questi anni l'asticella dei loro gusti) e non voglio sprecare. Non so se è giusto questo procedere ma è quello che finora mi ha condotto.
In questi giorni avevo in mente il pomodoro. Vicino a me a fine mese ci saranno alcune feste dedicate a questa verdura e pensavo a come cucinarla in modo nuovo. Con il caldo che c'è sicuramente si va di insalata, con qualche nuovo ospite nell'insieme!


BLINI CON MACEDONIA DI FRUTTA E VERDURA ALL'OLIO PROFUMATO





per 4 persone:
blini  :
80 g farina
1 uovo
150 ml latte
8 g lievito per torte salate
sale

macedonia:
mezzo cestino di fragole
1 cetriolo (10 cm)
1 cestino di pomodorini Piccadilly
1 fetta di anguria
mezzo kiwi
1 cipollotto rosso di Tropea

olio profumato:
6 cucchiai di olio evo
mezzo baccello di vaniglia (usare i semi o il baccello svuotato, io ho usato questa soluzione e il profumo rilasciato è stato davvero intenso)
scorza grattugiata di mezzo limone
1 cucchiaio succo di limone
pepe bianco
sale

stracciatella
basilico

Partire dall'olio: mettere in una ciotola tutti gli ingredienti, mescolare, coprire con pellicola e far riposare al fresco.
Blini: separare l'albume dal tuorlo. Unire quest'ultimo agli altri ingredienti e far riposare coperto per un'ora. Montare l'albume a neve, unirlo alla pastella delicatamente. Scaldare una padella antiaderente e versarvi il composto a cucchiaiate, formando dei cerchi di circa 8-10 cm di diametro e facendoli cuocere circa 3 minuti per lato.

Macedonia: mondare fragole, pomodori, anguria e kiwi riducendo tutto a dadini. Fare a fette sottili la cipolla e farla riposare in acqua gelata fino al momento dell'uso. Pelare il cetriolo, affettarlo, metterlo 30 minuti sotto sale, tamponare le fette. 
Unire frutta e verdure e condire con l'olio profumato e qualche foglia di basilico fresco spezzata con le mani.

Prendere un blini, porvi al centro un cucchiaio di stracciatella e sopra la macedonia.